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Impianto

Tutti i tartufi in generale prediligono i terreni molto calcarei quindi è  molto importante che il tipo di terreno ove si vuole effettuare l’impianto abbia un pH compreso tra 7 e 8,  una buona presenza di CaCO3 (Calcare), con reazione alcalina, ben areato e privo di ristagni idrici.

Infatti  come prima indagine  si consigliamo sempre  di  effettuare Analisi preliminare del proprio terreno, verificando la reazione del   pH in acqua ,   Calcare Totale (CaCO3)  . Vi sono tartufi molto più adattabili ecologicamente come ad es. il Tuber Aestivum Vitt.(Scorzone) e il Tuber Borchii Vitt. (Bianchetto o Marzuolo) rispetto al Tuber Melanosporum Vitt. (Nero pregiato) che hanno dunque areali di produzione maggiori. Vanno valutate molto attentamente l’esposizione e l’ altitudine del terreno, i fattori macro-micro climatici, la distribuzione delle precipitazioni nell’arco dei dodici mesi, ed infine le temperature nelle diverse stagioni.

I sesti di impianto consigliati vanno da un minimo di 5,00 metri x 5,00 metri in tutti gli ambienti collinari e sub-montani a un massimo di 7,00 metri x 7,00 metri in terreni particolarmente fertili e dove le piante raggiungono notevoli dimensioni (Pianure ).